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Giacomo Bevilacqua: “Io e Panda viviamo un sacco di avventure” – Rossana Calbi

a panda piace

Fino al 20 maggio 2014, in mostra all’HulaHoop Club A Panda piace… fare la mostra. Il piccolo club del quartiere Pigneto ospita il secondo fumettista della stagione espositiva 2013/14, dopo Gud a gennaio, Giacomo Bevilacqua porta nella primavera dell’HulaHoop il suo Panda a giocare sulle pareti dello spazio espositivo. Il silente personaggio del fumettista romano nasce nel 2008, e dalla sua apparizione on line è diventato un appuntamento fisso del lunedì e dallo scorso anno le sue avventure sono protagoniste sulla carta grazie a Panini. Il morbido animaletto con gli occhi neri ha diversi compagni di avventura, la più intrigante e, forse un po’ amica di tutti, è Ansia. È proprio perché nelle sue strisce ci si riesce a trovare facilmente, perché anche noi non resistiamo alla Nutella, ci innamoriamo e abbiamo le farfalle nello stomaco incapaci di proferire parola, la sera incontriamo amici che a volte ci spiazzano, e torniamo a casa con quell’ombra nera che ci terrà gli occhi spalancati tutta la notte. Panda è uno di noi, e le sue stampe in edizione unica sono in mostra per farci sorridere di noi stessi e delle nostre idiosincrasie.

 

Un fumettista e la sua creatura in mostra. Hai trasformato uno spazio espositivo in quello che presumibilmente è il muro di fronte alla tua scrivania: mille tavole A3 con i tuoi personaggi, un allestimento semplice che spiega il tuo lavoro quotidiano. Cosa fate assieme tutti i giorni tu e Panda?

Viviamo un sacco di avventure cercando di far ridere e riflettere il maggior numero di persone possibili. O almeno questo è quello che mi ha detto di rispondere, in realtà mi schiavizza alla scrivania e mi costringe a scrivere e disegnare quello che vuole lui.

A Panda piace… collaborare con il WWF, il 29 marzo hai decorato una mongolfiera con il tuo alter ego bianco e nero di fronte a San Pietro: cosa significa per la nuova scoperta Panini difendere una causa così importante?

Io e Panda collaboriamo col WWF dal 2008 perché credo molto nelle loro campagne di sensibilizzazione. Nonostante Panda sia il personaggio crossmediale per eccellenza, non l’ho mai usato per promuovere o presentare cause o prodotti che non condividessi o di cui non fossi sicuro io in prima persona. Quando Panda appare da qualche parte, o fa le mie veci, lo fa solo perché è qualcosa in cui credo, quando dico no a qualcuno è per due motivi: perché ho perso la sua email tra mille altre, o perché non sono convinto di ciò che dovrebbe promuovere-recensire.

Panda non è un super eroe ma se dovesse mettere il costume di una superstar del fumetto quale gli piacerebbe indossare?

Panda è un personaggio che cerca di seguire una strada più retta possibile, senza scorciatoie e senza barare. Non è un super eroe ma cerca il più possibile di dare il buon esempio. Ma se proprio dovessi dargli un super potere gli darei quello dell’invisibilità, così sarebbe più veloce da disegnare.

Quali sono i fumettisti nel panorama italiano che più ti incuriosiscono e stupiscono?

Mi incuriosiscono e stupiscono tutti a loro modo, e con molti di loro sono amico, questo rende il tutto molto più facile.Roberto Recchioni è quello che seguo sempre con piacere dal punto di vista delle storie e delle “novità” sul panorama italiano, Zerocalcare è quel compagno di banco che ti dice “cavolo, oggi non ho studiato niente” poi lo interrogano e prende 10, ogni volta è: “sto a fa ‘na storia, ma boh, non so, manco l’ho iniziata, so’ indeciso, la dovrei disegna’” poi esce dopo sei mesi a Lucca ed è un capolavoro. Leo, che dire che è un esempio da seguire su tutta la linea è riduttivo. Poi ci sono i ragazzi della Skeletonmonster, c’è Silvia Califano che diventa ogni secondo più brava e Sonia Aloi che ho scoperto per caso, l’ho voluta sul mio Metamorphosis e con cui abbiamo un racconto in sospeso, insomma, l’elenco è lungo, cerco di seguire tutti il più possibile, ma più che altro mi piacerebbe avere più tempo per prendere più caffè insieme (loro, io non bevo caffè), o anche solo studiare insieme un modo per aumentare le ore giornaliere, che queste non bastano mai per fare tutto.

 

Rossana Calbi

 

Link di riferimento: www.hulahoopclub.it, http://www.pandalikes.com

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