Blog

I DOPPIATORI ALZANO (A BUON DIRITTO) LA LORO VOCE! – Paola Conte

stocchi_12Scacciato d’un colpo l’uggioso ronzio della polemica insufflata da Gabriele Muccino sulla rete, ora si abbatte sulla bistrattata categoria dei doppiatori ben altra vicenda che ha scatenato una sanissima sollevazione di animi. Nel gennaio 2011 è scaduto il contratto nazionale della categoria in questione: era in corso, come in ogni vertenza sindacale una trattativa fra i Doppiatori, appunto, e l’ANICA,  Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali. Ci spiega Roberto Stocchi presidente dell’ANAD (Associazione Nazionale Attori Doppiatori): “In questi tre anni e mezzo abbiamo presentato le nostre proposte sulle quali si è temporeggiato. Dall’ANICA è stata avanzata recentemente un’offerta che ci sembra assolutamente inaccettabile e destrutturante per il nostro lavoro”.  Dopo aver tentato una conciliazione possibile, i cui presupposti non  ledano comunque la qualità di un mestiere riconosciuto a livello internazionale come un modello a cui ispirarsi, finanche nelle sue condizioni contrattuali stesse,  di fronte ad un ennesimo tentativo di tergiversare, i sindacati di categoria CGIL-CISL-UIL, su indicazione dell’Assemblea generale dei lavoratori, hanno indetto lo sciopero, per salvaguardare l’operato di una categoria, che necessita ora più che mai di difendere il patrimonio della propria professionalità. Motivo che ha spinto dunque gli attori ad uscire dalle ovattate officine d’incisione e a presidiare gli studi di doppiaggio. Lo sciopero ha delle conseguenze che ricadono immediatamente sui turni previsti (la sospensione è entrata in vigore alle 23 dell’11 giugno e si protrarrà fino al 2 luglio): film, serie televisive, animazione, documentari… tutto sospeso.  I picchetti, affatto violenti, sono già in azione e l’adesione, che s’ispira a sensibilizzare gli animi, si è subito diffusa su scala nazionale, benché venga mantenuta l’autonomia di scelta del singolo di aderire o meno.  La denuncia pacifica e serena riguarda il corpo principale del rinnovo del contratto nazionale, partendo dal rispetto delle condizioni di quello vigente, che, nonostante sia scaduto, rimane in vigore fino al rinnovo dello stesso, come concordato preventivamente fra le parti.  L’ ANAD, l’associazione di categoria, che si sente, a buon diritto, attaccata, difende inoltre gli assistenti e i direttori di doppiaggio e soprattutto i fonici, particolarmente penalizzati dalle norme tutt’ora in corso. Stocchi si scusa anticipatamente per gli eventuali disagi che tale sciopero potrà causare al pubblico, ma è proprio per sostenere l’elevato livello e la fruibilità del “prodotto finale” che non è più consentito mantenere in essere un accordo professionale che non garantisca il giusto riconoscimento di un opportuno tariffario, con ritmi di turno forsennati e che inficiano la pregevole tradizione del doppiaggio italiano.

PAOLA CONTE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...