Blog

Stadio a Tor di Valle: nasce la mappa semiotica per capire cosa bolle in pentola

foto-7Tor di Valle: nasce la mappa semiotica dell’affare stadio con le posizioni dei diversi attori della vicenda. Imprenditori, politici, ecologistici, associazioni locali e tifosi, tutti insieme in un unico quadro a rendere chiara la situazione nella quale si muovono Il Sindaco Marino e l’assessore Caudo, bersagliati in queste ore da critiche feroci da piu parti. Questa e’ una fotografia della realta’ con diverse posizioni, che naturalmente puo essere approfondita ulteriormente ed arricchita da nuovi spunti, pronta a mostrare pero’ le differenti correnti di pensiero. Se tra gli ambientalisti le posizioni piu’ oltranziste sono quelle legate alle associazioni Italia Nostra e Legambiente, soprattutto per la presenza di altre costruzioni oltre alla struttura vera e propria dello stadio e per la fragilita’ dei terreni e dell’ecosistema per il quale era previsto il progetto di riqualificazione ambientale dell’ansa di Tor di Valle, dalla parte opposta della barricata si trovano gli imprenditori che possono contare sul sostegno economico degli americani e sulla possibilita di edificare su terreni di proprieta’ del proponente, nonche’ sul richiamo alla creazione di posti di lavoro. Nella galassia degli alternativi alle due posizioni estreme succitate si trovano politici, grillini e comitati di quartiere locali che vedono soluzioni di compromesso nell’individuare l’interesse pubblico della realizzazione, strade di accesso o sistemi di mobilita’ consoni con la struttura e soprattutto individuano una via d’uscita possibile dal pantano in cui si trova l’amministrazione nella realizzazione dell’impianto nella zona della Citta’ dello Sport di Tor Vergata o nel rifacimento dell’Olimpico stesso. Da non trascurare anche l’opposizione di quegli imprenditori di dimensioni medie e piccole che a Roma non riescono a partecipare a simili operazioni immobiliari in tempi difficili per il mattone. Ai due poli opposti poi, tifosi e non tifosi. Per i primi sarebbe essenziale lo stadio di proprieta’ poiche’ oltre all’idea radicata “la Roma si ama e non si discute”, vi sarebbe il confronto con altri grandi club europei e italiani. Mentre per i non tifosi tutta l’operazione assumerebbe una soluzione nella riappropriazione dell’Olimpico nonche’ del richiamo alla questione “stadio della Lazio”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...