Blog

Monna Lisa in Tor Bella Monaca, una campagna che cresce ogni giorno di piu’

10592151_683481945075357_1964695195_n

Artisti, giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo ma anche casalinghe e impiegati, questo il ritratto dei cittadini che, regalandosi un sorriso con un selfie, hanno testimoniato la loro adesione alla manifestazione virale per la riapertura del centro antiviolenza di Tor Bella Monaca dal titolo ‘asmileformonnalisaintorbellamonaca’. Ed oggi, ad una settimana dal lancio dell’iniziativa si realizzano i primi bilanci. “Una partecipazione straordinaria – dichiara Stefania Catallo, presidente del centro – foto che sono giunte da ogni parte d’Italia e che continuano ogni giorno incessantemente a sostenere la nostra azione. Tale e’ il sostegno che non riusciamo a tenere testa ad una tale mobilitazione via internet. Non abbiamo voluto testimonials ufficiali e cosi tutti sono assurti a questo ruolo. Tutto cio’ e’ il segno tangibile che il nostro lavoro ha avuto e continua ad avere un senso, soprattutto in un quartiere particolare come Tor Bella Monaca”

 10585164_683481938408691_444371474_nA sostenere la campagna anche ex utenti del centro che si sono immortalate, celando il viso, nel sorriso aperto di chi e’ conscio della importanza dell’ascolto e dell’accoglienza di fronte ad una tragedia quotidiana quale quella della violenza di genere essendone vittima. “Un punto di orgoglio per noi – prosegue Catallo – perche’ le ex utenti hanno avuto notizia della campagna ed hanno cercato di sostenerla come potevano. In questi giorni comunque abbiamo richiesto un appuntamento urgente al Presidente del Municipio per cercare di capire se per settembre si riuscira’ ad avere una sistemazione consona per il delicato servizio che assicuriamo” In due anni oltre mille donne sono state ricevute al centro ed hanno potuto ottenere una prima accoglienza gratuita. “siamo particolarmente fieri del fatto che ora si sta vedendo piu’ che mai il risultato conseguito con anni di duri sacrifici – conclude Catallo –speriamo che anche le istituzioni se ne rendano conto al piu’ presto”

Categorie:Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...