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Stadio a Tor di Valle: dalla democrazia teutonica a quella trasteverina

stadio tor di valle2Se l’erba del vicino e’ sempre piu’ verde, quella dell’Allianz Arena di Monaco decisamente risponde a questo requisito. La costruzione di uno stadio o l’acquisizione della organizzazione di un evento non sono questioni risibili nella vita di una citta’ e Monaco di Baviera ha inteso applicare il sistema della democrazia diretta all’allora progettato stadio della citta’. Tutto il contrario di quanto sta avvenendo a Roma. Sull’operazione ‘trasparenza’ per lo stadio vi e’ una grande bibliografia in merito che contempla peraltro anche la tradizione della sperimentazione della democrazia diretta in Baviera. Il sito del comune di Monaco di Baviera pubblica tutti i risultati dei referendum sin qui organizzati. La si potrebbe chiamare democrazia teutonica? Forse, piu’ semplicemente logica e organizzazione. Cio’ che sorprende chi approccia a questa materia nel momento in cui nella capitale si discute della costruzione di uno stadio su un’area sola e in un’unica modalita’,  e’ la grande mole di lavoro che e’ stata organizzata dal comune di Monaco in quel frangente. Ben prima del referendum. Se infatti la costruzione dello stadio e’ terminata nel 2005, ben cinque anni prima erano iniziate le discussioni circa l’esigenza di una una nuova struttura. In particolare, il dibattito si era concentrato sulla evenienza o meno di rinnovare lo Stadio Olimpico o di costruirne uno nuovo di sana pianta. La discussione fu ostica soprattutto per la richiesta di alcuni di proteggere l’attuale stadio e per la concomitanza dell’assegnazione alla Germania dei Mondiali di Calcio del 2006, occasione che rendeva la citta’ di Monaco attrattiva come sede di partite anche in virtu’ della grande tradizione calcistica professionista rappresentata dai due club, TSV 1860 Monaco e Bayern Monaco. ebbene, per l’occasione entrambe le squadre si consorziarono e decisero le caratteristiche che avrebbe dovuto avere il nuovo impianto, circa 66.000 posti a sedere e la prossimita’ alle vie di comunicazione. Il consiglio della citta’ di Monaco individuo’ una serie di aree ma nel luglio del 2001 decise per il distretto di Fröttmaning situato nella periferia a nord est. Indubbiamente vi saranno state situazioni di vario interesse, come a dire che tutto il mondo sara’ paese circa la proprieta’ dei terreni e la possibilita’ di valorizzarli, ma la citta’ ha deciso indipendentemente. E tanto di piu’ cio’ va notato perche’ vi era un contributo pubblico e soprattutto la necessita’ di dotare il sito interessato di tutte le vie di collegamento necessarie. Cosa aveva pesato nella decisione? Elementi non secondari, l’accessibilita e la possibilita’ di costruire liberamente perche’ la zona aveva una destinazione di piano regolatore compatibile. Questioni chiare alla cittadinanza nel referendum che vide l’approvazione da parte della citta’ il 21 ottobre 2001 con la percentuale del 65,7%. Va ricordato in questo luogo che la partecipazione raggiunse il 37,5% della popolazione, percentuale che rappresenta la cifra piu’ alta mai ottenuta per una consultazione pubblica a Monaco da quando questo metodo fu introdotto nel 1996. Nel febbraio 2002 i due club di calcio operarono la scelta del modello architettonico di riferimento dopo aver dato vita ad un concorso e si espressero in favore degli architetti Herzog & De Meuron. Ora invece sullo stadio a Tor di Valle e’ iniziato il count down dopo che i cittadini hanno assistito nei mesi scorsi alla definizione di un’area da parte del comune senza che venissero prese in considerazione altre aree, dopo che il Sindaco e’ finito a New York per trattare direttamente con la societa’, dopo che si e’ dato per assodato che non esistera’ alcuna consultazione con la cittadinanza. Per l’ennesima volta si assiste alla chiusura nella ‘turris eburnea’ del Campidoglio. Evidenziate queste considerazioni credo che il confronto tra le due situazioni parli da se’ e anzi sia d’obbligo a questo punto per ogni cittadino, iniziare a pretendere una democrazia teutonica perche’ davvero quella trasteverina sembra erede di una tradizione italica che nessun beneficio ha portato alla citta sinora.

Per chi volesse saperne di piu’:

http://www.mstatistik-muenchen.de (si viene automaticamente reindirizzati ad altro sito)

http://www.lse.ac.uk/geographyAndEnvironment/whosWho/profiles/ahlfeldt/MAENNIG-Ch-7.pdf

Durr 2001, Burger entscheiden urber neu Super Arena in: “Suddeutsche Zeitung online”

N.N. 2001, Bayern und Sechsig beschliessen Stadion-Neubau in: “Suddeutsche Zeitung online”

 

Categorie:Blog, Cronaca, Prima pagina

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