Cronaca

Casa, bene primario, convegno in regione – Sabrina Ragucci

TORTOSA_OSCARbigMentre l’approvazione del Piano Casa avveniva tra le proteste generali della cittadinanza presente, di casa si e’ parlato attentamente nel convegno organizzato dal capogruppo del PSI alla Pisana, Oscar Tortosa, dal titolo “La casa: bene primario”, alla presenza del presidente della Regione, Nicola Zingaretti, dell’assessore alla Casa, Fabio Refrigeri, e del segretario nazionale Riccardo Nencini. Utilizzare tutti i fondi ex Gescal a disposizione, oltre 250 milioni di euro, per il rilancio dell’edilizia sovvenzionata (Erp) e dell’housing sociale, ricorrendo al reperimento di risorse attraverso fondi immobiliari e Cassa depositi e prestiti, questa in sostanza la richiesta effettuata dai socialisti a zingaretti. Inoltre,  acquisto di tutto il patrimonio immobiliare privato invenduto da parte degli enti pubblici, non a prezzi di mercato ma a prezzi stabiliti per legge, al fine di aumentare la disponibilità di alloggi da destinare al disagio abitativo e di ridare fiato al settore edilizio.  Tra i pilastri della proposta socialista c’è il recupero del dismesso, censendo e mettendo a disposizione tutto il patrimonio pubblico esistente per la realizzazione di Erp e housing sociale; l’istituzione del canone zero per le situazioni più critiche ed estreme, con controlli biennali sul reddito dei beneficiari e possibili incrementi in caso di variazioni del reddito; un nuovo ruolo delle imprese, con margini di guadagno specificati tramite bando di gara e prezzi massimi dei fabbricati stabiliti in anticipo sul prezziario ufficiale regionale delle opere edilizie.”La casa è un bene primario della nostra vita che oggi è minacciato dall’impoverimento della classe media, e sta a noi che ci occupiamo di proposte e politiche prendere in mano la situazione e arrivare a un rilancio concreto dell’edilizia agevolata”, ha detto Tortosa. Per l’esponente socialista “la politica della casa non è solo destinare alloggi, ma effettuare interventi che colleghino le abitazioni a servizi di qualità, dalla mobilità alle infrastrutture. Per fare questo il tema della casa non può più essere affrontato come emergenza, basta con interventi straordinari e scollegati, servono progetti integrati e coordinati”. Per Nencini “l’ipotesi della Regione Lazio di creare un fondo di garanzia per la casa va benissimo, è la direzione giusta e faccio i complimenti all’amministrazione Zingaretti e all’assessore Refrigeri. Bisogna lavorare su vari moduli: sull’invenduto, che in Italia è talmente alto da non avere un numero, aiutando le banche a dismettere alloggi che hanno in carico che sono incagliati, favorendo quindi sia la locazione sia le vendite a prezzo calmierato sia l’affitto con possibilità di riscatto, e sui mutui agevolati per le coppie, senza nessuna restrizione sulla tipologia di coppia, favorendo quindi l’acquisto della casa”. Largo a modalita’ innovative di investimento sulla casa. Nencini ha affermato che “per quanto riguarda l’edilizia residenziale sociale e pubblica tra poco ci saranno buone novità in arrivo per la Regione Lazio, che comparteciperà alla divisione di due fondi nazionali e quindi arricchirà la propria possibilità di avere risorse per la casa. Ragionerei – ha aggiunto Nencini – sulla possibilità di dare il permesso di soggiorno agli extracomunitari regolari se investono sull’acquisto di immobili in Italia. È una norma che funziona all’estero e oggi, visti i numeri, potrebbe funzionare anche da noi”.

 

 

Categorie:Cronaca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...