Cronaca

Vendita all’asta delle case popolari: il Pd di Primavalle fa chiarezza – Sabrina Ragucci

Vendita all’asta delle case popolari: il Pd di Primavalle fa chiarezza. Nell’Assemblea svoltasi nella sede del Pd a Primavalle e convocata dalla consigliera Sonia Luche, presidente della commissione casa municipale, si sono dati appuntamento assegnatari, cittadini e istituzioni. Si e’ trattato dunque di una occasione importante per fare chiarezza su un tema che preoccupa moltissimi residenti del popolare quartiere romano. Il decreto Lupi, d’altronde, pone le basi di vendita all’asta con priorità ai condomini misti e agli alloggi fatiscenti. E se comunque l’assegnatario ha in capo il diritto di intervenire con lprelazione sul prezzo di aggiudicazione dell’asta, saranno gli enti gestori e le regioni a varare i piani di vendita anche protratti nel tempo, fatte salve le vendite in corso. L’incontro si e’ svolto alla presenza di Riccardo Agostini, Membro Commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica, Membro Commissione Politiche sociali e salute, Claudio Rosi, direttore generale Ater Roma, Alberto Voci, Segreteria Assessorato Politiche Abitative Regione Lazio. La vendita avverra’ tramite il pagamento immediato di una quota non inferiore al 30 per cento del prezzo di valore catastale , con dilazione del pagamento della parte rimanente in 15 anni con un tasso dell’1% , a cui si aggiunge un ulteriore abbattimento del 10% se i pagamenti negli anni sono stati regolari . Il tutto senza avvalersi di nessun tipo di istituto di credito o di banca, con un importo spalmato in tanti anni e corrisposto direttamente all’Ater predisponendo agevolazioni per anziani. Tra le valutazioni in corso, si sta decidendo se poter rateizzare il costo dell’alloggio in 30 anni applicando lo stesso tasso d ‘interesse dei bot trentennali. Altri immobili verranno venduti seguendo i parametri della legge 42, secondo la quale il valore dell’immobile viene valutato dall’ufficio tecnico. Voci ha tenuto a precisare che ne Primavalle ne Torrevecchia rientrano nel piano di vendita e che presto sarà fornito un elenco degli immobili che avranno i requisiti per andare all’asta . possono acquistare figli conviventi e non conviventi e non si vende a terzi. In quanto a nuovi piani vendita l’ente proporra’ e la regione vagliera’ la decisione. Man mano che andra’ in esaurimento il primo piano vendita, si  potra’ procedere con il secondo lotto. Il tetto massimo di vendita è già stato raggiunto per il numero di alloggi esistenti , se e solo se si allargherà l’offerta abitativa con nuovi alloggi popolari costruiti, si potrà procedere con una nuova fase attuativa di vendita. Agostini ha ricordato i tristi dati da cui purtroppo deriva questa situazione disastrosa. In primo luogo fanno capo a una condizione di morosità che sfiora il 57% con solo una base pagante del 43 per cento con una media economica che va da 7,00 euro al mese a 72,00 euro che per 50.000 appartamenti. Essa rappresenta una cifra irrisoria che sola non può far sostenere i costi di gestione e le misure straordinarie di manutenzione di cui il patrimonio immobiliare dell’ ente necessita. Da qui la decisione di vendere parte del patrimonio. Sono state poi divulgate altre precisazioni in merito agli alloggi alla loro manutenzione, ascensori, potature asfalto interno buche e cantieri in programma, tra cui 12 nuove costruzioni a via Pietro Bembo con interventi alle fognature. Sforzo della Rgione e’ pero’ quello di inserire nel quadro normativo i ricongiungimenti sia con i figli che precedentemente erano residenti nell’ appartamento sia con quelli che non erano residenti e loro coniugi e figli. La consigliera Luche ha concluso ricordando comunque agli inquilini la possibilità, per chi versa In situazioni economiche difficili e non può far fronte alle spese di affitto, che è stato istituito Il fondo per le morosità incolpevole dal Campidoglio con un contributo economico di   1,3 milioni di euro. Il comune di Roma esce finalmente dall’immobilismo. Resta da segnalare pero’ che ci sono voluti mesi di forti contestazioni da parte dell’Unione Inquilini.

Categorie:Cronaca, Prima pagina

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