Blog

Concordato in bianco, amministrazione straordinaria e richieste di scioglimento, il ‘dicembre nero’ di Eur Spa

Eur Spa: a tappe forzate verso il concordato in bianco. Un ‘dicembre nero’ quello vissuto dai vertici della societa’ che amministra gli immobili dell’ex E42. Con un calendario forzato di tappe, segnato anche dall’inchiesta su Mafia Capitale che ha visto coinvolti l’ex amministratore delegato Riccardo Mancini e uno dei dirigenti, il consiglio di amministrazione di Eur Spa ha deciso di avvalersi dello strumento del concordato in bianco. Una modalita’ che permettera’ alla societa’ comunque di compiere atti di straordinaria amministrazione. ‘Si è riunito in data odierna il Consiglio di Amministrazione di Eur SpA che, preso atto dell’esito dell’Assemblea Straordinaria del giorno 9 dicembre scorso e dell’incontro avuto in sede tecnica con il Ministero dell’Economia e delle Finanze da cui è emerso un chiaro orientamento sulla strategia da tenere, ha deliberato di chiedere l’ammissione allo strumento di legge del concordato in bianco al Tribunale di Roma. – si legge in una nota di Eur Spa – La procedura concorsuale cautelerà la società, che dovrà predisporre, entro almeno 60 giorni, con eventuale proroga concessa dal giudice preposto, un piano di ristrutturazione. In questo contesto, l’organo amministrativo resterà in carica e per tutti gli atti di straordinaria amministrazione sarà affiancato da un commissario giudiziale nominato dal Tribunale. Il piano dovrà individuare le possibili soluzioni per dare continuità alla sua funzione costitutiva ed al completamento delle opere in corso. L’intera procedura condivisa sarà seguita con attenzione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tra le soluzioni che Eur spa sta valutando per risolvere la situazione societarie ci sono la “ricapitalizzaizone e la vendita degli asset”. Tra gli asset che potrebbero essere ceduti, Borghini ha menzionato l’albergo gia’ realizzato al nuovo centro congressi, già in vendita da tempo ma che non riesce a trovare acquirenti perché intrappolato tra due opere incompiute, “il Centro congressi di Fuksas – ha detto Borghini – che ha superato l’80% della realizzazione e le torri della Fintecna”.

Categorie:Blog, Prima pagina

Con tag:,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...