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Perche’ il 27 gennaio e’ tutto l’anno

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Il 27 gennaio ricorda l’apertura e la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. Il 27 gennaio ricorda ogni anno la tragedia dello sterminio di milioni di persone in nome della dittatura e della sopraffazione. Ma un giorno solo non basta. Ed e’ con questo spirito che le compagnie “Iposcenio” e “Factotum” porteranno in scena la rassegna “Voci dalla Shoah” il 3 e 4 febbraio prossimo al teatro “L’Aura” di Roma con il patrocinio di Roma Capitale. Rievocazioni ufficiali e l’intimo vissuto delle persone  si fronteggeranno in due serate sul palcoscenico. Una rassegna unica nel suo genere che unisce produzione artistica, ricerca storica e testimonianza. Un esperimento innovativo e dalla grande portata simbolica che vedra’ la consegna del premio intestato a Settimia Spizzichino dal titolo significativo “Settimia Spizzichino: gli anni rubati” da parte di Carla Di Veroli, storica delegata alla memoria del Municipio gia’ XI  – Comune di Roma, nella cornice della Sala del Carroccio in Campidoglio il 5 febbraio con una cerimonia ufficiale. Nel corso delle due serate, a susseguirsi saranno dodici corti teatrali inediti selezionati dalla giuria, frutto del lavoro di artisti provenienti da ogni parte d’Italia. “In effetti si tratta di un esperimento piuttosto originale – hanno commentato Sasa’ Russo, istrionico organizzatore della compagnia teatrale “Iposcenio” e Stefania Catallo, direttrice della compagnia “Factotum” e presidente del centro antiviolenza di Tor Bella Monaca – in quanto ci siamo concentrati molto piu’ sulle voci dei singoli, sul vissuto delle persone comuni e sul dramma come percepito dalla popolazione e soltanto in seconda istanza abbiamo preso in considerazione le celebrazioni ufficiali. E cio’ perche’ davvero noi crediamo che sia giunto il momento di diffondere nei cuori delle persone il sentimento della tragedia della Shoah. Altrimenti il 27 gennaio rischia di diventare una sterile ricorrenza e cio’ davvero sarebbe un gravissimo errore da parte di chi, invece, ritiene fondamentale ricordare questa tragedia proprio per il suo enorme riflesso su intere popolazioni”. Per testimoniare questa volonta’ tanto sentita, durante le serate del 3 e 4 febbraio, l’attrice Carla Piubelli interpreterà, fuori  concorso, il corto teatrale “Il mondo deve sapere”, scritto e diretto da Sasà Russo, prodotto dalla Compagnia Teatrale Iposcenio e la scuola di ballo “Dancemania e Fitness” di Cagliari, sotto la direzione della   maestra e coreografa Francesca Surcis, mettera’ in scena una performance di danza.

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