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TERMINI, RUBAVANO SMARTPHONE A PASSANTI: IN MANETTE BANDA BABY RAPINATORI SERIALI

 Continuano giornalmente i servizi di controllo del territorio disposti dal Questore Nicolò D’Angelo nella zona della Stazione Termini. Solo nell’ultima settimana sono state 7 le persone arrestate e 30 quelle denunciate per vari reati. Gli agenti della squadra investigativa del Commissariato Viminale, diretto da Antonio Pignataro, hanno proceduto all’arresto del responsabile di diverse rapine commesse in concorso con due minori di sedici anni che, sotto la minaccia di un coltello, riuscivano ad asportare i telefoni cellulari alle loro vittime. L’ultimo episodio nei giorni scorsi, quando il capo della banda in questione, C.P. di 19 anni, unitamente ai due complici minorenni, aveva rapinato un passante minacciandolo con un coltello. In tale contesto, dopo accurate indagini, appostamenti e pedinamenti gli investigatori individuati i tre soggetti, hanno proceduto alla loro perquisizione personale e domiciliare. A casa di uno di loro i poliziotti hanno sequestrato un coltello a serramanico dello stesso tipo utilizzato per la consumazione della rapina, nonché alcuni cellulari e smartphone provento di analoghi fatti reato. Uno dei telefoni recuperati è risultato essere quello asportato il 21 febbraio scorso in via Marco Menghini all’interno dell’androne del palazzo ubicato al civico 19, quando i tre giovani sotto la minaccia di un coltello avevano rubato il portafogli, il telefono cellulare ed un I-phone ad un giovane mentre stava rincasando. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se i tre giovani siano gli autori di altre rapine consumate con lo stesso modus operandi. E sono stati arrestati per rapina anche due cittadini eritrei. Il 6 febbraio scorso un uomo, si è presentato presso il Commissariato Viminale per denunciare una rapina subita la notte precedente da parte di 3 persone, presumibilmente eritree, che, nei pressi di piazza Indipendenza, dopo averlo colpito al volto, lo avevano rapinato di oltre 200 euro. Raccolti gli indizi forniti dalla vittima all’atto della denuncia, gli agenti della Polizia di Stato, hanno immediatamente approntato mirati servizi di osservazione e appostamento nella zona interessata. Il giorno successivo, l’esito dei servizi di osservazione ha dato esito positivo in quanto nelle adiacenze di via Curtatone da un palazzo è stata notata uscire una persona corrispondente alle descrizioni fornite dalla vittima della rapina. Fermato ed identificato l’uomo, T.M. cittadino eritreo di 40 anni, è stato condotto in Commissariato e riconosciuto successivamente dal denunciante. E’ stato quindi arrestato per il reato di rapina in concorso. Nelle successive ore, le indagini degli agenti della Polizia di Stato hanno permesso di individuare anche il secondo rapinatore all’interno di un bar di via Cernaia. Lo stesso appena ha visto i poliziotti, ha cercato di scappare ma è stato subito bloccato. T.A., anch’esso cittadino eritreo di 30 anni, è stato accompagnato negli uffici del Commissariato dove, ultimate le indagini, è stato sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria per rapina in concorso. Sono in corso le indagini per risalire anche al terzo complice.

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